È colpa mia: Londra (My Fault: London) è un film del 2025 diretto da Charlotte Fassler e Dani Girdwood, remake inglese del film spagnolo È colpa mia? del 2023, basato sul romanzo omonimo di Mercedes Ron.
La serie è disponibile sulla piattaforma Amazon, a partire da febbraio 2025.
Trama
La storia segue Noah, una diciottenne che si trasferisce a Londra dagli Stati Uniti con sua madre e il nuovo compagno William, un ricco uomo d’affari. Durante il suo soggiorno nella capitale inglese, Noah incontra Nick, il figlio di William, e tra i due scoppia subito un’intensa attrazione.
Distribuzione
Il film è stato distribuito in streaming sulla piattaforma Amazon Prime Video dal 13 febbraio 2025, rendendolo accessibile a un pubblico globale.
Cast e personaggi
- Asha Banks interpreta il personaggio di Noah
- Matthew Broome interpreta il personaggio di Nick
- Eve Macklin interpreta il personaggio di Ella
- Ray Fearon interpreta il personaggio di William
- Enva Lewis interpreta il personaggio di Jenna
- Kerim Hassan interpreta il personaggio di Lion
- Sam Buchanan interpreta il personaggio di Ronnie
- Amelia Kenworthy interpreta il personaggio di Anna
- Christina Cole interpreta il personaggio di Bethan
- Jason Flemyng interpreta il personaggio di Travis
- Harry Gilby interpreta il personaggio di Dan
- George Robinson interpreta il personaggio di JP
Come finisce È colpa mia – Londra?
Nel finale del film È colpa mia – Londra, i genitori di Nick e Noah non reagiscono come nel finale del primo film Culpa Mia. Mentre in quest’ultimo i genitori scoprono la relazione e giurano di fare di tutto per separarli, nel remake inglese, il padre di Nick esprime il sospetto che ci possa essere un flirt tra lui e Noah, ma la madre di Nick minimizza la cosa, ridendo e dicendo: “Beh, in tal caso sarebbe un problema!”. Questo finale lascia aperta la possibilità di un seguito, che potrebbe intitolarsi È colpa tua – Londra, dove i genitori potrebbero cercare di ostacolare la relazione.
Tuttavia, il finale non è così decisivo come quello di Culpa mia, lasciando la porta aperta a diverse interpretazioni: potrebbe esserci un sequel o il film potrebbe restare così com’è.